Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline
Il "Villaggio del Sale o Città del Sale" è stato costruito intorno agli anni ’20 e ’30 del XX secolo e comprende un insieme di edifici tra cui le abitazioni dei dirigenti e degli impiegati delle saline, i locali dove avveniva la lavorazione del sale e gli spazi comunitari. La “Città del Sale” rappresentava a quei tempi un nuovo modello di complesso produttivo, costituito non solo da opere legate al ciclo industriale, ma dall’integrazione di luogo di lavoro e residenze e riprendeva il modello dei villaggi minerari e industriali edificati in altre zone della Sardegna in quegli anni.
Tra gli edifici uno dei più maestosi, recentemente ristrutturato, è il Palazzo della Direzione realizzato a partire dagli anni trenta del XX secolo ed ubicato all’ingresso del Villaggio del Sale. Al suo interno si trovano ancora le porte dell'epoca e i mobili di fattura artigianale costruiti dai falegnami delle saline.
Affianco al Palazzo della Direzione si trova la Chiesa del Santissimo Nome di Maria, costruita per i dipendenti della salina e progettata dal responsabile dei servizi tecnici delle saline, l'ing. Vincenzo Marchi. Dopo anni di degrado e di abbandono è stata restaurata e dal settembre del 1991 viene utilizzata per lo svolgimento di particolari cerimonie.
In corrispondenza della confluenza tra il canale navigabile principale e il canale Terramaini troviamo l'ex Sede del Dopolavoro. L’edificio, inaugurato il 20 ottobre 1932, un tempo faceva parte dell'Opera Nazionale Dopolavoro ed è composto da una sala per spettacoli e dai servizi annessi. Attualmente è stato concesso ad una società teatrale che cura la gestione e il mantenimento del “Teatro delle Saline".
Sono poi presenti gli spazi delle officine, delle falegnamerie, dei depositi, della mensa, degli spogliatoi, degli uffici e del laboratorio chimico che presentano le caratteristiche degli opifici industriali ad un solo piano suddivisi in due copie di fabbricati paralleli.
Fanno parte del villaggio anche la casa del custode e la rimessa dei locomotori dove veniva fatta la manutenzione dei locomotori idraulici che trainavano i piccoli vagoni utilizzati per il trasporto del sale dalle aree di raccolta agli impianti di lavorazione lungo la rete di binari.
Nel villaggio sono conservati i ruderi delle saline tra cui la pompa del Rollone.
Torna su