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Risanamento

Vista a volo d

Il Parlamento Nazionale autorizza nel 1990 una spesa di 120 miliardi di lire ''per consentire la realizzazione di un programma di salvaguardia del litorale e delle retrostanti zone umide di interesse internazionale (secondo la convenzione di Ramsar) dell'area metropolitana di Cagliari''. A seguito di tale stanziamento il Ministero per l'Ambiente aggiudica l'appalto al ''Consorzio Ramsar Molentargius'' che nel 1992 avvia le fasi di indagine, studio e sperimentazione. Nel 1996 iniziano i lavori che terminano nel 2005 dopo il passaggio, nel 2002, della gestione della concessione dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio alla Regione Sardegna.

L'area interessata dai lavori si estende su di una superficie complessiva di circa 1.400 ha ed occupa un territorio compreso tra i comuni di Cagliari, Quartu Sant'Elena, Quartucciu e Selargius. I lavori hanno riguardato il sistema delle acque dolci, il sistema delle acque salate e il comparto di Is Arenas. Le finalità del Programma di salvaguardia possono essere così riassunte:

  • salvaguardia e mantenimento delle zone umide sia come estensione globale che come caratteristiche ambientali;
  • conservazione delle risorse naturali presenti ed il recupero di condizioni di naturalità per quelle aree per le quali le suddette condizioni fossero compromesse o in via di compromissione;
  • individuazione e l'attivazione di compatibili modalità di fruizione dell'area e delle risorse naturali ivi presenti anche allo scopo di produrre effetti socio - occupazionali positivi per le popolazioni di dette aree;
  • finalizzazione degli interventi alla costituzione di un'area protetta.