Anche nel campo scientifico, e nella fattispecie per un preciso esperimento, il sale è stato utilizzato:
i primi fisici e astronomi, tra cui Macedonio Melloni, per misurare il calore prodotto dai raggi infrarossi, usarono lenti prodotte con sottili lastre di cloruro di sodio. La sua composizione molecolare è infatti permeabile ai raggi infrarossi, una caratteristica alquanto rara nei minerali.