[ Vai al contenuto della pagina (Skip Navigation) ]

PARCO NATURALE REGIONALE MOLENTARGIUS-SALINE



In questa pagina sono disponibili i seguenti servizi:
Menù Orizzontale [1]
Motore interno ricerca[2]
Menù di Navigazione[3]
Contenuti[4]
[Mappa del sito]
 
Parco Naturale Regionale Molentargius Saline
Ora sei in HOME |

MENU' PRINCIPALE

RASSEGNA STAMPA
1/6/2013L'UNIONE SARDA
VENT'ANNI DI SARDEGNA CON L'OCCHIO DELL'ARTISTA
FOTOGRAFIA. I reportage della tedesca Marianne Sin-Pfältzer

Una donna straordinaria con una vita avventurosa, una fotografa degna di figurare nel pantheon dei grandi reporter che hanno segnato il periodo d'oro del fotogiornalismo, dal dopoguerra a metà anni Settanta. Una vera artista che nelle immagini è riuscita a cogliere l'essenza di un'epoca. Ecco chi è Marienne Sin-Pfältzer, tedesca giunta giovanissima in Sardegna (nel 1950) per fare la baby sitter nella famiglia di un ufficiale di Marina in servizio a La Maddalena e poi rientrata nell'Isola dopo aver girato mezzo mondo a scattare foto di ogni genere. In Sardegna ha scelto di vivere e a 87 anni, nell'abitazione nuorese, continua ancora oggi ad essere un riferimento per fotografi e artisti.
Nata ad Hanau da famiglia di origini olandesi (il padre medico antinazista) ereditò la passione per la fotografia dalla madre che nel 1947 - morto il marito - aveva aperto un laboratorio specializzato in ritrattistica. In Sardegna, con una piccola Agfa, scoprì che la sua vocazione era quella del fotogiornalismo, sulla scia di Cartier Bresson, Volta, Pinna, De Biasi e molti altri. Tra le sue prime foto il ritratto di Clelia Garibaldi, ultima figlia del Generale. Tornata in Germania studiò a Monaco e poi cominciò quel peregrinare per il mondo, lasciandosi alle spalle anche un marito coreano (di cui conserva il cognome Sin).
A questa grande fotografa la Ilisso di Nuoro dedica una spettacolare monografia (oltre 300 immagini in bianconero e a colori) con un saggio introduttivo dell'antropologo Giulio Angioni e una biografia di Salvatore Novellu. Le foto sono state scelte tra 13 mila dell'archivio personale, dopo un paziente lavoro di selezione curato dall'editrice Vanna Fois che di Marianne negli anni è diventata stretta amica. Il sottotitolo "Sardegna/paesaggi/umani" già riassume l'essenza del volume che racconta oltre vent'anni di storia sarda attraverso i luoghi e soprattutto i volti della gente. L'uomo è sempre presente in ogni scatto.
C'è qualcosa di diverso, forse qualcosa in più nel suo lavoro. C'è uno sguardo più ampio, quasi più completo rispetto a quanto visto generalmente finora nei lavori dei grandi maestri dell'obbiettivo che sono passati nell'isola. Marienne Sin-Pfältzer non cerca solo di documentare la Sardegna iconografica dei pastori e delle donne vestite di nero, quella immutabile ed immutata nel tempo: il suo sguardo coglie, osserva e testimonia anche la contemporaneità relativa alla sua epoca, come la vita e il lavoro nelle città. La gallina legata sul portapacchi di una Guzzi a Cagliari, il Poetto dei casotti allagato da una mareggiata di scirocco, i visi arsi dal sole dei lavoratori delle Saline di Molentargius, gli scaricatori del porto e tutto ciò che sbarca dalle navi. Fotografa molto raffinata anche tecnicamente, cerca spesso la rappresentazione dell'antico e del contemporeneo per creare un contatto che possa raccontare due epoche solo apparentemente lontane, ma che in Sardegna assieme spesso convivono. Come la festa della Madonna di Bonarcado dove all'interno di un "quadro" con una chiesetta e delle donne di nero vestite appare un' "apixedda" trasformata in gelateria. La sua è una fotografia profondamente sociale, dove l'individuo è il protagonista di una storia.
Carlo Figari
 

 

sezione CHIUSURA PAGINA DEL SITO

Note Legali  | Privacy  | Mappa del sito  | Credits  | Rubrica  | Elenco Siti Tematici  | Press Office  | Facebook;Facebook

© Copyright 2018Consorzio Parco Naturale Regionale Molentargius Saline
I testi e le foto, dove non specificato, sono del Parco Naturale Regionale Molentargius Saline.
E' vietato qualsiasi uso non autorizzato.
Posta Certificata (PEC): posta@pec.parcomolentargius.it
Protocollo: protocollo@parcomolentargius.it
Informazioni Turistiche: infopoint@parcomolentargius.it
Sede: Via La Palma s/n - 09126 Cagliari
Tel. +39 070 379191 - Fax +39 070 37919300 - C.F. 92133380920
W3C Valid XHTML 1.0 Strict W3C CSS Valido! W3C tableless Usiamo database MySQL sito scritto in PHP
Torna su