Diario della nidificazione. 15 e 19 luglio 2011
Venerdì 15 luglio
Stasera si è svolto il secondo seminario sui Fenicotteri. Si è parlato di inanellamento, una importante tecnica di monitoraggio che permette di seguire i fenicotteri durante le loro migrazioni. Basta un cannocchiale e tanta pazienza, e si riesce a leggere il codice stampato su un piccolo cilindro di plastica colorata che alcuni fenicotteri portano alla zampa. È un po’ una carta d’identità: non esiste un anello uguale all’altro. La tecnica dell'inanellamento, messa a punto dagli ornitologi francesi nel 1977, ha permesso finora di marcare migliaia di pulcini che vengono poi avvistati in tutte le zone umide del Mediterraneo.
Martedì 19 luglio.
Oggi siamo riusciti a vedere le crèches del bassofondo e del basamento. La prima si trovava nell’angolo del vecchio argine. I pulcini stanno crescendo a vista d’occhio e ora il piumino è molto scuro. I pulcini del basamento sono simili, ma meno numerosi. Non sono molto lontani tra loro, ma la distanza resta notevole per cui è probabile che queste due crèches non si uniscano. Finalmente sono stati osservati anche i pulcini dell’isolotto di Quartu che da qualche giorno non sono più visibili dal capanno; sono dietro l’isolotto, tra la riva dello stagno e l’argine. In lontananza è stato possibile osservare anche i pulcini dell’isolotto di Cagliari, più piccoli e molto più numerosi.