E' un rapace di medie dimensioni (48-55 cm). Generalmente la femmina è sensibilmente più grande del maschio (sino al 15%); il maschio adulto è caratterizzato da un piumaggio castano scuro e da una coda di color grigio uniforme; remiganti secondarie ugualmente grigie, in netto contrasto con le primarie nere; le femmine e i maschi non adulti presentano un colore bruno scuro con testa e spalle crema. Le zampe sono relativamente lunghe e gialle.
Il Falco di palude è la specie più frequente tra i rapaci che si possa osservare nel Compendio del Molentargius.
Specie sedentaria e nidificante (raro), migratrice e ospite; le singole coppie nidificano irregolarmente nei vasti canneti del Bellarosa minore e del Perdalonga.
Nel periodo invernale il numero dei Falchi di palude aumenta e raggiunge qualche decina di individui con punte massime di 45 esemplari in ottobre; si nutre di prede vive, prevalentemente uccelli (sino alla dimensione di una Folaga), e non disdegna le carogne.
E' una specie particolarmente protetta.
Testo di Helmar Schenk