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Assetto idrogeologico

Vista dal Monte urpinu

La struttura idrogeologica dell'area urbana di Cagliari in cui è inserito il Parco è costituita da un acquifero principale che interessa le litologie sabbioso-arenacee delle ''Arenarie di Pirri'' limitate a letto dalle litologie argilloso-limose delle ''Argille di Fangario''.

In corrispondenza di Is Arenas i depositi litoranei quaternari ospitano, per porosità primaria, un acquifero secondario costituito da sabbie e subordinatamente conglomerati costieri, con limi e argille palustri e alluvionali. La falda freatica presente è localmente sostenuta da livelli argillosi più o meno continui che provocano, in corrispondenza delle cave per l'estrazione di inerti ormai abbandonate, la formazione di piccoli laghetti a scarsa profondità.

A causa della localizzazione costiera dell'area metropolitana e dell'attività di emungimento che ha provocato il richiamo di acque a elevata salinità, la falda freatica presenta un importante contenuto salino, in parte da collegare anche con la genesi dei depositi costituenti l'acquifero.In generale si tratta di una falda a scarsa produttività e caratterizzata da un debole gradiente idraulico. L'andamento è impostato da est/nord est verso sud/sud ovest nel comparto orientale e da nord ovest/sud est in quello più occidentale. Poiché le caratteristiche litologiche dell'acquifero sono simili in tutta l'area in esame, essendo impostato su sabbie a variabile grado di addensamento, la localizzazione degli assi di drenaggio preferenziali e delle aree di alimentazione è da porre in relazione con la permeabilità locale. La soggiacenza è compresa tra meno di un metro e quattro metri circa.