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Nidificazione 2012

Report sulla nidificazione dei Fenicotteri nel Molentargius (specie Phoenicopterus ruber roseus, anno 2012).

Nel corso della nidificazione dei Fenicotteri rosa 2012 sono state individuate circa 6000-8000 coppie, distribuite nelle tre subcolonie del Bellarosa Maggiore, registrando, rispetto alla precedente annata 2011, una presenza più massiccia nel versante di Quartu Sant'Elena rispetto all'Isolotto di Cagliari.
L'attività di monitoraggio riguardante la lettura degli anelli, è stata condotta dal 17 giugno al 27 luglio, per un totale di 21 giorni, nelle aree dell'Isolotto di Quartu Sant'Elena e nell'Isolotto di Cagliari. Dalla lettura degli anelli dei fenicotteri è emersa una superiorità numerica degli esemplari francesi e la presenza, seppur minima, di riproduttori turchi e algerini. In particolare sono state calcolate le seguenti percentuali per aree di provenienza:
- 59% Francia;
- 21% Spagna;
- 14% Sardegna;
- 3% altre Regioni d'Italia;
- 2% Algeria;
- 1% Turchia.

Presso l'Isolotto di Quartu Sant'Elena l'occupazione del sito, da parte dei fenicotteri, ha avuto inizio nella prima settimana del mese di aprile, mentre le prime osservazioni sui pulcini risalgono al periodo compreso tra il 17 e il 23 maggio. La stima delle coppie nidificanti, calcolata sulla base delle superfici occupate, ha registrato circa 3000-3500 unità.
Nell'area di Cagliari l'insediamento della colonia è avvenuta intorno al 10 aprile, aumentando di intensità fino al mese di maggio. Successivamente si è registrata una diminuzione degli individui presenti, a causa dello spostamento della subcolonia nella parte Nord-Est dello stagno, ovvero nell'area dell'Isolotto di Quartu Sant'Elena.
Nel corso della stagione riproduttiva 2012, nell'area dell'Isolotto di Cagliari, sono state stimate circa 1500-1800 coppie nidificanti, mentre il numero di pulcini nati nei pressi del sito ammonta a circa 1000-1200 individui. Presso l'argine del Bassofondo, sito di nidificazione costituito da una struttura in pietra lunga circa 800 metri, infine, la colonia insediata ha deposto le uova direttamente sulle pietre. L'entità degli esemplari registrata in quest'area ammonta a circa 1500-2500 coppie.
Nelle aree occupate dalle altre specie coloniali (sterna zampenere, fraticello, sterna comune, avocetta, cavaliere d'Italia e gabbiano roseo), i fenicotteri non hanno nidificato.
Il successo della nidificazione 2012, durante la quale si è assistito ad un aumento delle nascite all'interno del sito del Molentargius, è da attribuirsi in parte al lavoro di monitoraggio e di gestione delle acque e dei livelli delle vasche nel compendio svolta dal personale tecnico dell'Ente Parco.
A differenza dell'annata 2011, l'inanellamento dei fenicotteri non è stato effettuato dall'Ente Parco per motivi tecnici, sulla base dei rilievi svolti dall'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale).

Nidificazione, foto del 2012

Nidificazione 2012: oltre 4000 le coppie nidificanti. 10 giugno 2012

In totale contrasto con il quadro preoccupante ed incerto, dal punto di vista amministrativo che in questo periodo caratterizza il Consorzio del Parco, l'ecosistema del Molentargius-Saline-Poetto riafferma gli altissimi valori naturalistici per i quali ha ottenuto tantissimi attestati e riconoscimenti a livello regionale, nazionale ed internazionale.
I tanti visitatori che sabato e domenica hanno affollato la postazione di osservazione a Monte Urpinu, hanno potuto osservare degli eventi di elevato contenuto naturalistico, inusuali in un contesto densamente urbanizzato come l'area Cagliaritana. I visitatori sono rimasti sorpresi per la grande biodiversità del sito, espressa ieri dai siti di nidificazione dei gabbiani rosei, cavalieri d'Italia, avocette, volpoche in vicinanza con la dominante, per estensione e numero, grandissima colonia nidificante dei fenicotteri, con oltre 4000 coppie, visibili in tutti gli isolotti. Si potevano osservare distintamente le migliaia di pulli di fenicottero riuniti nelle ''créche' o asilo nido, accuditi dagli adulti che li imbeccavano.
Il quadro è arricchito dai voli delle sterne e dal solitario pellicano che normalmente è posato nella garzaia insieme a centinaia di garzette ed aironi e compie frequenti evoluzioni vicino ai fenicotteri.
Insomma la terrazza di Monte Urpinu costituisce una occasione, unica al mondo, di osservare eventi di eccezionale importanza naturalistica, fruibili da tutti senza creare alcun impatto negativo sulla nidificazione dei fenicotteri, diventati ormai specie simbolo del Parco Naturale Regionale di Molentargius Saline, e che ormai con la loro annuale nidificazione costituiscono un grande valore aggiunto per il parco e per l'intera area cagliaritana.
Attraverso la ricca documentazione fotografica tutti i visitatori hanno avuto inoltre la possibilità di osservare la dinamica dell'insediamento della colonia di fenicotteri, avvenuto quest'anno in tre fasi, ad iniziare dai primi di aprile , con frequenti tentativi, sino all'assetto attuale: la nidificazione del 2012 è caratterizzata infatti da una ampia distribuzione, in 5 zone dello stagno, con una maggior concentrazione nel versante orientale dello stagno (lato Quartu) e sul lato nord-est del bassofondo, mentre l'isolotto lato Cagliari è stato occupato solo nel versante sud-orientale. Come tutti gli anni anche quest'anno gruppi di gabbiani reali hanno creato disturbi alla colonia: vale ricordare che in Camargue, secondo i rapporti scientifici della stazione ornitologica della Tour du Valat, ogni anno sino al 40% delle uova va perso proprio a causa delle predazioni, soprattutto dei gabbiani reali.
Tra i visitatori della terrazza di viale Europa si riscontra una crescente sensibilità per la salvaguardia dell'importante e complesso ecosistema che qualifica l'intera area cagliaritana e la Sardegna tutta.

Nidificazione,foto del 2012

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