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Nidificazione 2016

Rapporto finale sul Monitoraggio della popolazione nidificante di fenicottero nello Stagno di Molentargius e nelle Saline di Macchiareddu per la stagione riproduttiva 2016

Anche quest'anno Molentargius si è confermato, per il terzo anno consecutivo, uno dei siti più importanti nell'intero areale del mediterraneo per il fenicottero. Il numero di coppie nidificanti per la stagione 2016 (21.634) è in linea con quelli dei due anni precedenti e leggermente superiore sia a quello del 2015 (21.326 coppie) che a quello del 2014 (19.022 coppie di cui 16.819 nello Stagno di Molentargius e 2.203 nelle Saline di Macchiareddu).

La forte impennata demografica, verificatasi nel 2014 e tuttora in fase di leggera crescita è verosimilmente, almeno in parte, da correlare con le dinamiche recenti in altre 12 colonie importanti, quali quelle francesi, ma è stata resa possibile dal notevole incremento di potenziali siti riproduttivi generato dai lavori eseguiti nell'ambito del programma Life MC-SALT.

Come ogni anno il Parco ha effettuato il monitoraggio della popolazione nidificante di Fenicottero attraverso ornitologi esperti che hanno seguito in parallelo, a partire dagli ultimi giorni di marzo, le Saline di Macchiareddu e lo Stagno di Molentargius.

Durante la stagione 2016 la nidificazione della specie è avvenuta nel solo Stagno di Molentargius, mentre nelle Saline di Macchiareddu non è stato registrato alcun tentativo di insediamento Il monitoraggio della popolazione nidificante di Fenicottero nello Stagno di Molentargius è stato effettuato, combinando la tecnica dei controlli a distanza con cannocchiale e quella del conteggio dei nidi sui siti riproduttivi dopo l'involo dei pulcini in quanto in alcuni casi gli animali depongono l'uovo direttamente sul terreno senza costruire il nido, rendendo di fatto impossibile la stima della colonia tramite conteggio dei nidi a posteriori.

Il conteggio dei pulcini è stato eseguito fotografando gli asili da un elicottero messo a disposizione dal Corpo Forestale e di Vigilanza ambientale ed eseguendo successivamente il conteggio sulle immagini fotografiche.

Rispetto alle due annate precedenti è invece da registrare un considerevole calo del successo riproduttivo Principale causa delle perdite di uova e pulcini nel 2016, così come nel 2015 e nel 2014 a Macchiareddu, è da individuare nella predazione da parte del Gabbiano reale la cui popolazione locale (e probabilmente anche quella nidificante nelle aree urbane al di fuori del Parco) ha acquisito un forte livello di specializzazione nello sfruttare l'importante risorsa trofica resa disponibile dalla colonia di Fenicottero.

Contestualmente al monitoraggio della colonia, è stata effettuata un'attività di lettura anelli dei Fenicotteri presenti in colonia e nell'intero sistema Molentargius-Saline al fine di ottenere indicazioni sulla provenienza dei riproduttori e sulle loro storie di vita.

I risultati delle letture di anelli confermano da una parte la tendenza dei riproduttori ad una certa fedeltà al sito di nascita, dall'altra che la popolazione nidificante si sostiene anche grazie ad aree di alimentazione esterne al sistema di Molentargius ed evidenziano l'importanza di dare continuità, nei limiti del possibile, al programma di inanellamento dei pulcini.

Sino al (10/09/2016) la maggior parte dei 12 animali con GPS, tranne 2, si erano spostati dal sito di nascita e, tra questi, 5 hanno raggiunto la Tunisia, uno la Penisola iberica, 1 la Camargue, 1 le Valli di Comacchio, 2 altre zone umide sarde (Figura 3).

E possibile approfondire l'argomento scaricando la relazione sull'attività di monitoraggio della colonia di fenicottero.

Tredicesima campagna di inanellamento dei fenicotteri in Sardegna, al parco regionale di Molentargius-Saline (estate 2016)

Lo scorso venerdì 5 agosto si è tenuta la tredicesima campagna in Sardegna di inanellamento dei fenicotteri, presso il parco di Molentargius Saline, in provincia di Cagliari. Il primo inanellamento dei fenicotteri in Sardegna risale al 1997 nel grande specchio d'acqua di prima evaporazione dell'acqua di mare del ''Bellarosa Maggiore''.

La campagna di quest'anno, finanziata dalla Regione Autonoma della Sardegna (RAS) - Assessorato all'Ambiente diretta dal Settore Ambiente del Consorzio del Parco di Molentargius-Saline, è stata da questo Ente appaltata attraverso Sardegna Cat, alla società Anthus di Cagliari, sotto il coordinamento scientifico dell'ISPRA (centro di coordinamento nazionale) e la collaborazione di circa 20 esperti.

La battuta è stata effettuata principalmente attraverso l'impiego di canoe, a causa della scarsa tenuta del fondo del bacino di Bellarosa maggiore.

Sono stati catturati, ed immediatamente rilasciati dopo le procedure di rito, circa 60 pulcini, di cui 36 marcati con anelli metallici ISPRA ed anelli bianchi in PVC riportanti una sigla differente per ciascun individuo, leggibile con un cannocchiale anche a grande distanza. Inoltre a 12 individui è stato posizionato sul dorso un rilevatore GSM-GPS (del peso di qualche grammo) in grado di trasmettere in tempo reale i trasferimenti degli animali per circa 2 anni.

Si ringrazia la RAS, l'ISPRA, il Corpo Forestale, il circolo Kayak canoe e tutti gli operatori ed appassionati che con la loro opera hanno reso possibile la realizzazione di questa tredicesima campagna di inanellamento.

Inanellamento Fenicotteri 2016

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Titolo  Formato Peso
Relazione Nidificazione Fenicotteri 2016 Formato pdf 1804 kb
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